Il Loan To Value (LTV) è un parametro che confronta l’importo del mutuo con il valore dell’immobile. Più alto è il LTV, maggiore è la quota di finanziamento rispetto al valore della casa. Un LTV più basso riduce i rischi e può aiutare a ottenere condizioni di mutuo migliori.
La delibera mutuo è l’approvazione formale che la banca rilascia dopo aver valutato la richiesta di finanziamento. Valuta il reddito del richiedente, le garanzie fornite e il valore dell’immobile come garanzia. In questa fase vengono stabilite le condizioni del mutuo, come importo e durata.
Il rogito è l’atto ufficiale che sancisce il passaggio di proprietà di un immobile.
Viene redatto dal notaio e firmato sia dal venditore che dall’acquirente. Include tutti i dettagli sulla proprietà, il prezzo di vendita e le condizioni. Una volta firmato, la proprietà passa legalmente al nuovo proprietario.
L’anticipo è la somma che paghi subito, prima dell’accensione del mutuo.
Di norma, la banca finanzia fino all’80% del valore dell’immobile, lasciando il 20% a tuo carico. Esistono opzioni per finanziare una quota maggiore, ma spesso comportano costi o tassi più alti. Un anticipo più elevato riduce il rischio e può permetterti di ottenere condizioni migliori.
I mutui green sono finanziamenti per immobili ad alta efficienza energetica o da ristrutturare in chiave ecologica. Per ottenerli, l’abitazione deve rispettare standard come la classe energetica A, oppure prevedere lavori di efficientamento. Offrono vantaggi come tassi agevolati e minori costi di gestione. Puntare sul green aumenta il valore della casa e fa risparmiare sui consumi.
Per richiedere un mutuo, è fondamentale valutare il proprio budget e raccogliere i documenti necessari (contratti di lavoro, isee, ecc.) per stabilire l’importo sostenibile ogni mese. In seguito, conviene scegliere con cura le offerte delle banche, prestando attenzione ai tassi di interesse e ai piani di ammortamento, così da scegliere la soluzione più vantaggiosa. Infine, si presenta la domanda corredata di tutte le informazioni richieste e si attende il responso dalla banca.
La fattibilità di un mutuo si basa principalmente sulla capacità del richiedente di rimborsare l’importo erogato. In pratica, vengono analizzati reddito, contratti di lavoro, eventuali garanzie aggiuntive e, talvolta, anche lo storico creditizio. Tra i principali indicatori utilizzati per valutare la sostenibilità di una rata ci sono il rapporto tra rata mensile e reddito disponibile (solitamente non dovrebbe superare il 30-35%) e il rapporto tra capitale da finanziare e valore dell’immobile, denominato Loan to Value (LTV)
Il mutuo prima casa è un finanziamento agevolato per acquistare l’abitazione principale. Prevede tassi vantaggiosi e, per chi ha meno di 36 anni o redditi bassi, può includere garanzie statali (es. Fondo Consap). L’immobile deve essere adibito a residenza principale entro 12 mesi. Spese e imposte sono ridotte rispetto a una seconda casa
La detrazione degli interessi sul mutuo prima casa consente di recuperare il 19% degli interessi passivi pagati, fino a un massimo di 4.000 € l’anno. Vale solo se l’immobile è adibito ad abitazione principale entro 12 mesi. Include anche spese accessorie come perizia e istruttoria. La detrazione va indicata nella dichiarazione dei redditi.